Scuola e Apprendimento

Il lavoro che conduco nel contesto scuola è il più eterogeneo poiché è rivolto sia privatamente alle famiglie dei singoli studenti, che agli istituti scolastici. Entrambi gli interventi sono tuttavia caratterizzati da un’attività di rete che coinvolge studenti, genitori, scuola ed eventuali altri enti (asl, centri di riabilitazione).

Il servizio privato

Per quel che riguarda il servizio privato rivolto ai singoli, bambini e adolescenti, lavoro principalmente con studenti con difficoltà nell’apprendimento (con diagnosi o meno), o che, più genericamente, vivono un disagio all’interno del loro percorso scolastico che si manifesta attraverso il rifiuto di andare a scuola o di studiare, oppure attraverso un rapporto conflittuale con i compagni, insegnanti e genitori.
In questo caso, il fine ultimo del mio lavoro è quello di facilitare i processi di apprendimento e di promuovere una conoscenza e consapevolezza delle emozioni che l’apprendimento e il contesto scolastico sollecitano. Nel corso del mio lavoro ho infatti constatato quanto sfera cognitiva ed emotiva siano fortemente connesse nei processi di apprendimento e quanto sia necessario lavorare sulla loro integrazione al fine di condurre un intervento efficace.
Con le famiglie degli studenti si possono quindi concordare percorsi di consulenza, psicoterapia o
di tutoring didattico a seconda delle necessità e degli obiettivi concordati.

Il servizio per gli istituti scolastici

All’interno degli istituti scolastici lavoro invece su problemi di bullismo, conflittualità tra studenti
e docenti, abbandono scolastico e povertà educativa
.
Mi confronto spesso con insegnanti che si sentono schiacciati tra il dover gestire sia la forte eterogeneità dei bisogni dei loro studenti che i rapporti con le famiglie e contemporaneamente portare avanti i programmi scolastici. Tali difficoltà impattano negativamente sul processo di insegnamento e quindi sul raggiungimento degli obiettivi professionali del docente e della scuola.

Attraverso una conoscenza del contesto specifico e delle dinamiche relazionali che lo caratterizzano, il lavoro che conduco è finalizzato a promuovere integrazione, collaborazione tra scuola e famiglia e in generale partecipazione alla comunità scolastica.
Per questo, si possono concordare interventi quali l’istituzione di uno sportello di ascolto o progetti su bisogni specifici dell’istituto.